ELENCO DELLE PRINCIPALI INFORMAZIONI DISPONIBILI NEL DATABASE DESC
Le informazioni disponibili in DESC per ogni sostanza sono le seguenti:
Pagina principale: Elementi identificativi della sostanza e Classificazione ed informazioni di etichettatura
Informazioni generali
Proprietà chimico-fisiche
Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale
Pagina principale: Elementi identificativi della sostanza
EC = numero CE presente in ESIS che comprende N° EINECS (European Inventory of Existing Commercial Chemical Substances – sostanze presenti nel mercato europeo prima del 1981) il numero ELINCS (European List of Notified Chemical Substances per le sostanze immesse sul mercato dopo il 1981) ed il numero NLP (No-Longer Polymers).
CAS = numero di registro attribuito dal Chemical Abstract Service (CAS), divisione della American Chemical Society (Columbus, Ohio, USA) che assegna questo numero identificativo univoco ad ogni sostanza chimica descritta in letteratura.
Nome sostanza = come da Allegato I della Direttiva 67/548/CEE. Qualora una sostanza non fosse classificata il nome in italiano riportato è quello secondo la nomenclatura IUPAC, esclusi i casi in cui il nome “comune” sia sufficientemente noto e citato in ambito scientifico.
Nome sostanza come riportato nel gruppo di appartenenza = il popolamento del database è stato eseguito con sostanze rilevanti da un punto di vista ambientale provenienti da diverse liste (PBT, sostanze pericolose per l’ambiente acquatico, CMR, IE) indicate come gruppo di appartenenza da 1 a 4(Gruppo di appartenenza)
Gruppo di appartenenza = se la sostanza appartiene a più liste prioritarie, il gruppo sarà indicato con numeri maggiori di 4 e corrispondente al numero di combinazioni possibili delle 4 liste (Gruppo di appartenenza). Per le sostanze non appartenenti a nessuna delle 4 liste viene indicato come gruppo di appartenenza il numero 0.
Nome Sostanza (ESIS) = nome sostanza come riportato in ESIS (European chemical Substances Information System) http://ecb.jrc.ec.europa.eu/esis/.
Formula molecolare = formula che indica gli elementi che costituiscono una molecola (lettere) e il numero di atomi dello stesso elemento presenti nella molecola (numeri).
Peso Molecolare = massa molecolare della sostanza (detta anche peso molecolare relativo).
Formula di struttura rappresentazione grafica della molecola che indica i legami tra ciascun atomo della molecola
Pagina principale: Classificazione ed informazioni di etichettatura (Allegato I Direttiva 67/548/EEC)
Numero indice = numero identificativo della sostanza secondo l’Allegato I della Direttiva 67/548/EEC.
Numero indice- seconda classificazione = tale indice si riferisce alla possibilità di una doppia classificazione della sostanza (“seconda classificazione”).
Nome sostanza - seconda classificazione = ove presente una doppia classificazione verrà visualizzato un 2° nome che può essere o uguale o diverso dal primo (vedi “Nome sostanza” nella sezione “Elementi identificativi della sostanza”). Per esempio, la sostanza acido perborico, CAS 11138-47-9, presenta una seconda classificazione, in cui il nome è lo stesso della prima; la sostanza CAS 7440-66-6 ha come nome nella prima classificazione zinco in polvere (piroforica); la stessa sostanza ha nella seconda classificazione il nome zinco in polvere (stabilizzata).
Classificazione = stringa che tramite codici rappresenta la classificazione della sostanza.
Classificazione – seconda classificazione = ove presente una doppia classificazione verrà visualizzata una stringa che tramite codici rappresenta la seconda classificazione della sostanza
Frasi di rischio = frasi convenzionali che descrivono i rischi per la salute umana, animale e per l’ ambiente connessi alla manipolazione di sostanze chimiche (ad ogni sostanza può essere associata una o più frasi di rischio).
Consigli di prudenza = frasi convenzionali che descrivono i consigli di prudenza cui attenersi in caso di manipolazione di sostanze chimiche (ad ogni sostanza può essere associata una o più frasi di sicurezza).
Indicazioni di pericolo: Codice, Descrizione, Immagine (Simboli di pericolo) = le indicazioni di pericolo servono ad informare immediatamente, riguardo ai tipi di pericoli connessi all'uso, alla manipolazione, al trasporto ed alla conservazione degli stessi (ad ogni sostanza può essere associato uno o più simboli di pericolo).
Pagina principale: Classificazione e informazioni di etichettatura (Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti).
Numero indice = numero identificativo della sostanza secondo l’Allegato VI parte 3 del Regolamento CE 1272/2008 e successivi aggiornamenti.
Classe e categoria di pericolo = stringa che tramite codici rappresenta la classificazione della sostanza .
Indicazioni di pericolo = codici composti da una lettera (H) seguita da tre cifre; possono essere presenti lettere aggiuntive per le indicazioni di pericolo supplementari.
Pittogrammi = immagini riportate con un codice composto da GHS e una cifra da 0 a 9; è presente anche un codice di avvertenza che può essere “Wng” (Warning) = Attenzione o “Dgr” (Danger)= Pericolo.
Indicazioni supplementari = rappresentate con un codice e sua relativa descrizione. Tali informazioni sono visualizzate solo se presenti nella classificazione della sostanza.
Consigli di prudenza: suddivisi per Prevenzione, Reazione, Conservazione, Smaltimento.
Note = specificazioni relative alla sostanza
Informazioni generali
Informazioni sul volume di produzione e Produttori/Importatori:
Volume di produzione = HPV = High Production Volume (Alto Volume di Produzione); LPV = Low Production Volume.(Basso Volume di Produzione).
Produttori/Importatori = contiene la lista dei Produttori/Importatori della sostanza in ambito europeo ed un loro recapito di riferimento. Le informazioni si riferiscono a quelle riportate dal documento IUCLID versione 4 disponibile in ESIS al momento dell’inserimento della sostanza la cui data non va oltre il 31 dicembre 2009.
Quantità di produzione (tonnellate) = esprime i volumi di produzione e/o di importazione in tonnellate/anno.
Sinonimi = una sostanza può essere immessa sul mercato con diversi nomi: sono inclusi quelli commerciali.
Stati fisici = stato della sostanza a temperatura e pressione ambientale (solido, liquido, gassoso) e al tipo (es. organica, inorganica, derivato del petrolio, ecc.).
Categorie d’uso = modalità di utilizzo di una sostanza.
Categorie Principali: sono 4 e identificano la rilevanza degli usi di una sostanza in relazione all’esposizione:
I: Uso in sistemi chiusi; II: Uso risultante in inclusioni nella o sopra la matrice; III: Uso non dispersivo; IV :Uso ampiamente dispersivo;
Categorie Industriali: sono 16 e specificano il tipo di utilizzo.
Categorie di Uso: sono 55 e rappresentano la specifica funzione della sostanza.
Proprietà chimico- fisiche
Punto di fusione = valore di temperatura e pressione a cui coesistono le fasi solida e liquida in equilibrio termodinamico, cioè senza che vi sia transizione fra le due fasi.
Punto di ebollizione = valore di temperatura ad una data pressione in cui coesistono le fasi liquida e gassosa di una sostanza.
Densità = rapporto tra la massa di una sostanza e il volume
Tensione di vapore (pressione di vapore) = pressione parziale del vapore di una sostanza quando raggiunge l'equilibrio fra la fase liquida e la fase gassosa.
Log Kow = coefficiente di ripartizione n-ottanolo/acqua, misura dell’equilibrio della concentrazione di un composto tra n-ottanolo e acqua; indica il potenziale di ripartizione di una sostanza nella materia organica ed è inversamente correlato alla solubilità in acqua. Il Logaritmo di Kow è utilizzato nei modelli per stimare il fattore di bioaccumulo di una sostanza negli organismi.
Solubilità in acqua = la massima quantità di sostanza che può sciogliersi in acqua per formare una soluzione stabile.
Proprietà ecotossicologiche e di distribuzione ambientale
Test ecotossicologici = saggi sperimentali nei quali un sistema biologico viene esposto ad una sostanza per un determinato periodo di tempo, allo scopo di valutare la risposta degli organismi esposti. Può distinguersi in saggio acuto e saggio cronico (vedi elenco e descrizione dei principali test ecotossicologici) e può riguardare organismi diversi. I saggi vengono effettuati sui 3 principali livelli trofici della catena ecologica: produttori primari, consumatori primari e consumatori secondari (es. nel caso di organismi acquatici: alghe, crostacei, pesci).
BCF = BioConcentration Factor, Fattore di Bioconcentrazione. Indica il rapporto tra la quantità di sostanza trattenuta dall’organismo esposto ad una determinata sostanza e la quantità della sostanza stessa presente nell’ambiente circostante (acqua, aria).
Biodegradazione = degradazione della sostanza ad opera di microrganismi. Si esprime generalmente con il tempo in cui viene degradato il 50% della concentrazione iniziale della sostanza (t1/2 o DT50).
Fotodegradazione = degradazione della sostanza ad opera di una sorgente luminosa. Si esprime con il tempo in cui viene degradato il 50% della concentrazione iniziale della sostanza (t1/2 o DT50).